lunedì 21 maggio 2012

Pachino vince Signorelli

Si è disputato domenica 13 maggio a Pachino(SR) il 3° Torneo Rapid Play “L’inverdurata”. La manifestazione si è svolta, infatti, in concomitanza con l’ennesima edizione della tradizionale festa del paese: l’inverdurata di Pachino, appunto.  Il torneo, valido per la variazione Elo Rapid Play Sicilia, ha visto una discreta partecipazione, appena 16 giocatori, ed un livello di gioco non molto elevato, sebbene fossero presenti quattro prime nazionali. Da segnalare, invece, la buona partecipazione di giocatori U16 ed esordienti che hanno preso parte alla manifestazione.


Gaetano Signorelli

Soddisfacente l’arbitraggio, malgrado qualche tentennamento nella fase iniziale abbia fatto slittare di un po’ il “Bianco in moto”. Vince, con 6,5 punti sugli 8 possibili, la giovane promessa degli scacchi siciliani Gaetano Signorelli, seguito a ruota da Simonpietro Spina, con 6 punti, entrambi giocatori della neonata Accademia Scacchistica Don Pietro Carrera. A chiudere il podio è il Siracusano Vincenzo Giuliano, anche lui giovane talentuoso, che termina il torneo a 6 punti, penalizzato dallo spareggio tecnico, che lo relega al terzo posto.  Infine, va aggiunto che il torneo era altresì valevole per la qualificazione alle finali nazionali U16 che si svolgeranno a Kastalia in luglio. Tra i qualificati, primo della categoria U16, il giovane Davide Speranza, anch'egli tesserato per l’Accademia Don Pietro Carrera.
Classifica Finale


Pos Pts NAME
1 6.5 Signorelli Gaetano
2 6.0 Spina Simonpietro
3 6.0 Giuliano Vincenzo
4 5.0 Di Mauro Giuseppe
5 5.0 Carnemolla Gianpao
6 5.0 Alabiso Claudio
7 5.0 Speranza Davide
8 4.5 Nobile Stefano
9 4.0 Assenza Mario
10 4.0 Mallia Giacomo
11 4.0 Agnello Andrea
12 4.0 Arangio Alessandro
13 4.0 Trapani Giulia
14 3.0 Arangio Davide
15 2.0 Nastasi Alessio

Autore

8 commenti:

Mario Santagati ha detto...

"Il torneo, valido per la variazione Elo Rapid Play Sicilia, ha visto una discreta partecipazione, appena 16 giocatori" riporto questa frase dell'articolo perchè appare evidente che c'è una chiara contraddizione, se la partecipazione è stata discreta, quell'"appena 16 giocatori" è fuorviante in quanto appare chiaro che evidenzi una scarsa partecipazione.

Anonimo ha detto...

Ringrazio Alessandro per la pubblicazione dell'articolo e della foto.
Salvatore Signorelli

Simonpietro Spina ha detto...

Riporto di seguito i primi due significati, del termine "discreto", che reca il dizionario della lingua italiana Sabatini Coletti. Desidero fare presente al signor Santagati Mario, scribacchino solerte ed infaticabile revisore, che il termine discreto, nella sua seconda accezione, può assumere anche il significato di “moderato, non eccesivo”, con ciò vanificando ogni sua malevola intenzione.
discreto
[di-scré-to] agg.
•1 Che si comporta in modo appropriato alla situazione, con misura, senza mancare di riguardo SIN prudente, riguardoso: persona d.; in partic., riservato: mi fido di lui perché sa essere d.
•2 Abbastanza buono, più che soddisfacente: un d. scrittore; il tempo è d.; non piccolo, notevole: avere un d. patrimonio; anche, moderato, non eccessivo: fa un uso d. della libertà di cui gode.

Mario Santagati ha detto...

Il termine discreto usato nel contesto in cui è stato usato dall'esimio sig. Simonpietro Spina, è indicatore di buon riscontro partecipativo all'evento, poi che il termine discreto per il Sabatini Coletti, per l'accademia della Crusca, per lo Zanichelli e per altri che non nomino, per non tediare ulteriormente i lettori, abbia altri possibili significati è evidente, ma questa evidenza non toglie il fatto che nel contesto sopracitato, il termine non può che indicare buona partecipazione, quindi nell'articolo in questione l'esimio scrivente Spina si trova in contraddizione.

Simonpietro Spina ha detto...

"Il termine discreto usato nel contesto in cui è stato usato dall'esimio sig. Simonpietro Spina, è indicatore di buon riscontro partecipativo all'evento, ... ma questa evidenza non toglie il fatto che nel contesto sopracitato, il termine non può che indicare buona partecipazione, ...". Si tratta di una tua personale intrepretazione, libera ed arbitraria, come già dimostrato. Comunque, se ti piace credere che abbia voluto intendere che il torneo in questione sia stato caratterizzato da un'elevata partecipazione (chissà poi con quale secondo fine?), allora credi pure... Tuttavia, al posto tuo mi asterrei dal sentenziare giudizi in tema di lingua italiana, dal momento che ti sono poco familiari termini come poiché (o poi ché), che ritieni di dover scrivere "poi che". Io volevo solo rendere un gradito servizio, riportando la mia personale testimonianza, ma visto che questo è il trattamento che il blog riserva agli utenti, credo proprio che ci penserò due volte la prossima volta, prima di inviare qualcosa. Inoltre, se il testo dell'articolo fosse risultato poco chiaro, avreste potuto chiedermi delle delucidazioni ed io le avrei fornite volentieri. Sinceramente non si riesce a comprendere il motivo del tuo accanimento.

Mario Santagati ha detto...

A me non piace credere niente, ho soltanto esaminato il testo scritto da te, rilevando la contraddizione. Poi se a te non piace essere corretto è un tuo problema e non mio.
Per quanto riguarda la pseudo correzione nei miei confronti, ti posso rassicurare che il mio "poi che" è corretto e non era affatto un "poichè" si evince dal contesto dello scritto!

Anonimo ha detto...

Bisogna ringraziare Simonpietro e Mario che con la loro “discreta” diatriba hanno finalmente indotto me e spero qualcun altro, ad uscire dall’apatia. Grazie a loro mi sono chiesto: ma quanto è “discreta” la partecipazione ai primi 4-6 tornei del Rapid Play, svolti nei primi 5 mesi di ogni anno? 16 giocatori nel Rapid di Pachino e 17 giocatori a febbraio, nel Rapid di Viagrande … sono pochi o molti? e se sono pochi c’è da preoccuparsi? Siamo in calo? Se l’interesse sta scemando si può fare qualcosa? E’ colpa delle organizzazioni? O forse è fisiologicamente legato agli intorpidimenti invernali dell’inizio anno?
Giacché sono nuovo e non ho una memoria storica ho fatto subito una ricerca su siciliascacchi e ho deciso di concentrare l’indagine negli ultimi tre anni dal 2010 al 2012.
Scopro che nel 2010 sono stati svolti, nel periodo gennaio-maggio, 5 tornei che sommati hanno coinvolto 101 giocatori rispettivamente: 15gg. +20gg.+52gg.+6gg.+8gg.
Nel 2011, nello stesso periodo sono stati svolti 4 tornei che hanno coinvolto 83 giocatori rispettivamente (15+32+16+20).
Arriviamo all’anno in corso: sono stai svolti 4 tornei per un totale di 82 giocatori, rispettivamente: 26+17+23+16.
Adesso possiamo tirare le somme: non siamo in calo o quanto meno siamo stabili, la media negli ultimi due anni si aggira a circa 20,5-20,75 giocatori per torneo (sempre nel periodo gennaio-maggio), sembrerebbe quindi che 16 sia discretamente “Simonpietrano”, siamo vicino la media, ci sono stati tornei con numeri decisamente più bassi, ma se si dà un’occhiata ai mesi successivi la media sale. Indubbiamente le manifestazioni estive attraggono di più. Dunque, ha anche ragione Mario?
Alla luce del “contesto” e quindi, dei numeri sopra esposti di giocatori che hanno partecipato ai vari tornei 6-8-15-15-16-16-17-20-20-23-32-52 < …un “discreto” numero di partecipanti (16) > vi sembra poco o assai?. Mi sa che hanno indovinato entrambi, nel torto o nella ragione.
Ma a questo punto è proprio necessario dare il senso interpretativo alla parola “discreto”? Non sarebbe meglio cercare, invece, il perché di questi numeri?
Questa mia è solo l’inizio di una riflessione, provocata dalla diatriba dei miei stimati colleghi scacchisti e spero che perché questa loro non resti vana ed abbia un senso, sia seguita da altri spunti … in realtà mi aspetto a questo punto che prendano la parola gli organizzatori delle manifestazioni, i responsabili dei circoli e non ultimo i delegati regionali. Niente allarmismo quindi, ma certo la situazione non è rosea. Si può fare di più?
DaniLeo

Anonimo ha detto...

"prendano la parola gli organizzatori delle manifestazioni, i responsabili dei circoli e non ultimo i delegati regionali."
Così dice il Sig. DaniLeo, e oltre i delegati regionali perchè non far prendere la parola al presidente della repubblica?
la verità e che da un'analisi attenta fatta recentemente dal Maestro Santagati Alessandro negli ultimi anni nella provincia di Catania sono diminuiti sia i giocatori iscritti, sia i tornei, sia le società sportive. La risposta per me è che oltre la crisi economica c'è una crisi di valori soprattutto all'interno di alcune società, che sono anche organizzatori e responsabili.
Chi semina vento raccoglie tempesta.
Aurelio

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